Dieci consigli per per rinnovare gli spazi della casa migliorandone l’efficienza

1. NUOVE VEDUTE Profili sottili e superfici vetrate più ampie per facilitare l’ingresso della luce, vetrocamera isolanti fino a quattro lastre, telai a tenuta ermetica e guarnizioni a prova di vento e intemperie, vetri che filtrano i raggi solari ma ostacolano lo scambio termico. Le finestre di nuova generazione sono delle barriere che garantiscono il comfort abitativo e la sicurezza, grazie a vetri stratificati anti intrusione, a richiesta anche blindati, sensori integrati collegati al sistema di allarme, maniglie con chiave e più punti di chiusura lungo il perimetro.

2. LUCE SU MISURA Riprogettare l’illuminazione studiando la posizione delle sorgenti luminose solo dove serve, e installando led a basso consumo, per aumentare il comfort visivo e ridurre gli sprechi. Ma qual è il progetto più adatto alle proprie esigenze? Artemide (http://www.artemide.com/home/index.action) ha messo a punto un’applicazione per confrontare le diverse soluzioni: è possibile inserire i dati del proprio progetto e stimare la spesa iniziale, i consumi dell’impianto e i costi di manutenzione e prevedere il ritorno dell’investimento.

3. IL TETTO IN 5 GIORNI Riqualificare il tetto, risanando quello esistente oppure creandone uno nuovo. «Si può aumentare il volume, alzando il tetto, aggiungendo un piano e facendo un sottotetto nuovo se non é ancora stata sfruttata tutta la cubatura oppure se è possibile usufruire di un bonus di cubatura in casi di risanamento (dipende dalle norme regionali), In 5-7 giorni si realizza la struttura di un tetto in legno per una casa unifamiliare».

4. IL GUSCIO PROTETTIVO «Riqualificare l’involucro significa intervenire sulle pareti perimetrali, isolando l’involucro opaco, cioè le mura, e quello trasparente formato dai vetri, e coibentando il tetto», affermano gli esperti di Saint-Gobain.«ll cappotto può essere esterno se si interviene da fuori, oppure interno quando non è possibile agire sulla facciata, come negli edifici storici. L’isolamento rientra nella progettazione integrata e contribuisce al risparmio energetico e dei consumi, nel rispetto dei canoni di comfort termico, acustico, visivo e la qualità dell’aria».

5. IL GIARDINO PENSILE «I vantaggi di creare o ristrutturare un giardino pensile sono tanti: aiuta l’isolamento termico e acustico, trattiene l’acqua piovana, migliora l’aspetto estetico dell’immobile aumentandone il valore», afferma la landscape designer Patrizia Pozzi «Inoltre c’è la possibilità di detrarre fino al 50 per cento se l’intervento rientra nel risparmio energetico invernale.

6. IL BAGNO SI RIFÀ IL LOOK «Rifare il bagno cambia il valore dell’immobile», afferma l’architetto Rita Campana; «prima di tutto verifichiamo che l’impianto idraulico sia in buono stato, poi rinfreschiamo il look con nuovi rivestimenti ceramici o altri materiali, cambiamo i sanitari e la rubinetteria. Attenzione ad alcuni vincoli: la sostituzione di un wc classico con uno a filo muro, per esempio, è possibile installando un wc con scarico traslato, perché nei vecchi impianti la distanza dello scarico è maggiore di quella attuale».

7. IL BENESSERE TERMICO Per sentirsi in un ambiente confortevole è necessario creare il cosiddetto “benessere termico”, una distribuzione della temperatura stratificata maggiore a pavimento e progressivamente minore a soffitto. Un metodo è installare il riscaldamento radiante a pavimento, che diffonde il calore in modo omogeneo e a basse temperature dell’acqua. Questo impianto d’estate può funzionare anche per il raffrescamento, facendo passare acqua fredda nei tubi sotto pavimento ed installare un sistema di deumidificazione.

8. MOBILI GARANTITI A VITA Acquistare un mobile di alta qualità come investimento, non solo per il Bonus mobili, ma perché gli arredi made in Italy sono un bene che dura nel tempo e si tramanda.

9. I DISPOSITIVI WATER FRIENDLY Il 22 marzo è la giornata mondiale dell’acqua, evento che ci ricorda l’importanza della risorsa idrica. Basta poco per ridurre i consumi e gli sprechi, come sostituire i vecchi rubinetti con dispositivi water friendly: il miscelatore di Axor che consuma 3,5 litri al minuto (la media dei dispositivi a risparmio idrico in commercio è 5-7 litri al minuto): grazie al nuovo diffusore, non un getto unico o “rotto” da una griglia/aeratore ma una micro-doccia con 90 ugelli. Dall’apertura la manopola di regolazione si arresta a 3,5 lt, e solo con un’ulteriore rotazione arriva a 5 lt/m.

10. I CONSUMI A PORTATA DI APP “Ristrutturare” le abitudini perché il vero risparmio parte dalla gestione consapevole della casa. Oggi quantificare il fabbisogno energetico domestico è semplice: è possibile visualizzare i consumi anche sullo smartphone collegato a un impianto domotico e modificare i comportamenti. Inoltre la domotica serve per evitare gli sprechi: si può verificare se si sono dimenticate accese le luci, gli elettrodomestici o il riscaldamento, e avere la casa sempre sotto controllo attraverso le immagini trasmesse dalle telecamere direttamente su tablet, pc o smartphone.

http://design.repubblica.it/2016/03/10/ristrutturare-come-investimento/#1